Riqualificazione vecchi immobili, in lista anche l'Agrigentino: soldi per il Villaggio Mosè

Nello Musumeci: "Il mio governo intende, in questo modo, restituire ai cittadini quanto sottratto loro da mafia e criminalità organizzata"

"Riqualificare vecchi immobili pubblici o sottratti alle mafie per destinarli a servizi e attività sociali". E’ questo l’obiettivo del secondo bando della Regione Siciliana per il quale è stata pubblicata la graduatoria definitiva da parte del dipartimento della famiglia e delle politiche sociali. Il piano è destinato a progetti di adeguamento e rifunzionalizzazione di edifici per animazione socio-culturale e sportiva, che prevedono l’interazione con la popolazione residente e con esponenti del volontariato, dell’associazionismo e del terzo settore operanti a livello territoriale. Le risorse destinate a questi progetti ammontano complessivamente a oltre trentasei milioni di euro, di cui la metà già assegnata con il primo bando lo scorso anno.

"Recuperare queste strutture e metterle al servizio della collettività - evidenzia il governatore Nello Musumeci - è un segnale importante da parte dell’amministrazione regionale. Il mio governo intende, in questo modo, restituire ai cittadini quanto sottratto loro da mafia e criminalità organizzata. Sono certo che questi immobili, una volta riqualificati, contribuiranno fattivamente alla crescita e alla convivenza pacifica all’interno delle comunità". Ad Agrigento, dovrebbe essere migliorato il tessuto urbano del nucleo antico del Villaggio Mosè.

Nell'Agrigentino gli altri enti locali in graduatoria sono: Sciacca, ristrutturazione immobile di via Caricatore da adibire a Centro servizi per il cittadino e rifunzionalizzazione edilizia del “pallone tenda” di località Perriera. A Favara la casa per le legalità e Giardino della memoria, villa ambrosini, biblioteca comunale barone Mendola, Parco di Giufà di via Che Guevara. 

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