"Alimenti bruciati e interrati", condannato l'imprenditore Burgio

Il giudice monocratico Agata Genna ha inflitto 10 mesi di reclusione all'operaio Beniamino Lauricella e all'ormai ex storico socio Michele Pecorelli

L'imprenditore Giuseppe Burgio

Decine, forse centinaia, di confezioni di latte e altri alimenti sarebbero state interrate dopo essere state bruciate. L'acqua, probabilmente piovana, ricca di veleni a causa dello smaltimento clandestino è andata ad inquinare il sottosuolo e le falde acquifere. La scoperta della discarica avvenne, nel novembre del 2011, nei pressi del centro di distribuzione alimentare di contrada San Benedetto. Ieri, il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Agata Genna, ha condannato a due anni di carcere l'imprenditore empedoclino Giuseppe Burgio, a 10 mesi di reclusione l'operaio Beniamino Lauricella e l'ormai ex storico socio Michele Pecorelli. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il collegio di avvocati difensori - composto da Carmelita Danile, Angelo Sutera e Giuseppe Scozzari - ha già preannunciato ricorso davanti alla corte d'appello contro questa sentenza di primo grado. A chiedere il rinvio a giudizio furono l'allora procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il Pm Silvia Baldi. A denunciare l'interramento di merce non più commerciabile furono alcuni dipendenti del Cda. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo tampone positivo, Agrigento dopo oltre 2 mesi non è più Covid free

  • Scoppia l'incendio a Giokolandia: le fiamme altissime distruggono le attrezzature del parco giochi

  • Scoppia l'incendio mentre il camion è sul viadotto, motrice invasa dalle fiamme

  • "Minacce di morte e calci nella pancia alla fidanzata incinta", la donna lo perdona e ritira la querela

  • Gruppetto di tunisini sbarca a San Leone: i migranti scappano a gambe levate

  • Tenta di bloccare tunisino in fuga da Villa Sikania e viene aggredito: poliziotto finisce in ospedale

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento