Presi con sette quintali di rame rubato, due giovani a giudizio

Giuseppe Angarussa, 34 anni, e Roberto D'Amico, 29 anni, nei mesi scorsi sono stati arrestati per ricettazione

Giuseppe Angarussa

Arrestati per ricettazione dopo che nell’abitazione di uno di loro erano state trovate quasi sette quintali di rame rubato, finiscono davanti al gup e chiedono il giudizio abbreviato. Si tratta di Giuseppe Angarussa, 34 anni, di Porto Empedocle e Roberto D’Amico, 29 anni, di Cattolica Eraclea.

Oltre mezza tonnellata di rame rubato in casa di pregiudicato, due arresti

I due imputati, difesi dagli avvocati Davide Casà e Davide Santamaria, furono arrestati lo scorso 26 ottobre dopo che i carabinieri furono imbeccati da una “fonte confidenziale” che segnalava la presenza di un grande quantitativo di cavi di rame di provenienza illecita: i militari andarono dritti in casa di Angarussa, arrestato e rilasciato solo pochi giorni prima con l’accusa di violazione della sorveglianza speciale e resistenza a pubblico ufficiale, e trovarono oltre mezza tonnellata di cavi. Insieme a loro c’era un quindicenne di origini rumene, residente a Cattolica, che è stato denunciato alla Procura del tribunale dei minori. Si torna in aula il 10 luglio.

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