"Avevano pezzi di mezzi rubati", arrestati per ricettazione due giovani

Diverse le perquisizioni che sono state realizzate sia nella periferia della città dei Templi che nel Comune di Raffadali

Sarebbero stati trovati in possesso di pezzi di mezzi rubati. Per l’ipotesi di reato di ricettazione, nella tarda serata di lunedì, due trentacinquenni sono stati arrestati. Si tratta di Gerlando Volpe di Agrigento, che ha nominato quale suo difensore l’avvocato Daniele Re, e di Angelo D’Antona di Raffadali che ha invece nominato, quale suo legale di fiducia, l’avvocato Alba Raguccia. Ad effettuare l’arresto, in flagranza di reato, sono stati i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento.

Agenti che, anche ieri, nonostante il trascorrere delle ore, erano ancora al lavoro: diverse, infatti, le perquisizioni che sono state realizzate sia nella periferia della città dei Templi che nel Comune di Raffadali. Dalla Questura, ieri, nessuno lasciava trapelare alcuna indiscrezione. Il sostituto procuratore di turno, Chiara Bisso, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, ha disposto per i due giovani – indagati per l’ipotesi di reato di ricettazione - gli arresti domiciliari.

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