Agrigento, il colonnello Sciuto: "Chi denuncia non viene abbandonato"

Il comandante provinciale dei carabinieri: "Ogni volta che c'è la possibilità di ricevere una collaborazione, noi siamo pronti ad aiutarlo e a non lasciarlo solo". Presentati i dati dell'attività svolta nel 2012 e nel primo trimestre del 2013

Il colonnello Riccardo Sciuto

Per il colonnello Riccardo Sciuto, comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento, la via da perseguire è una sola: denunciare e collaborare con le forze dell'ordine. "Bisogna essere chiari: chi denuncia - ha detto - non viene lasciato da solo, ma viene sostenuto e aiutato dallo Stato. Bisogna convincere la gente a denunciare e bisogna far capire quanto sia liberatorio affrontare un discorso di questo tipo. Oggi le forze dell'ordine sono in grado di fronteggiare le criminalità e le minacce. Non si può parlare di 'timore di essere abbandonati'". 

L'alto ufficiale dell'Arma lo ha detto stamani nel corso di una conferenza stampa per presentare i "numeri" dell'attività svolta dai carabinieri in provincia di Agrigento nell'anno 2012 e nel primo trimestre del 2013. "Ogni volta che c'è la possibilità di ricevere una collaborazione da parte di un cittadino, - ha continuato - noi siamo pronti ad aiutarlo e a non lasciarlo solo. Siamo pronti ad accompagnare il sostegno con l'aumento dei controlli per evitare che i fatti si possano ripetere".

Tra i dati dell'attività svolta nel 2012, ad attirare l'attenzione è sicuramente il dato delle persone tratte in arresto: ben 655; mentre i denunciati sono stati 4mila e 200. Sul fronte dell'attività antidroga, invece, sono stati oltre 20 i chili di droga sequestrata, insieme a 834 piantine di marijuana. Ed ancora, oltre 17mila pattuglie impiegate in 12mila perlustrazioni; 102.897 persone identificate e 76.121 veicoli controllati. Nel primo trimestre del 2013, invece, sono state arrestate 174 persone; denunciate 804; sequestrati quasi dieci chili di droga e rinvenute 40 piante di marijuana.

"Dati confortanti – ha detto il colonnello Sciuto – che fanno registrare una flessione di reati come, ad esempio, le rapine. E questo è stato possibile soltanto grazie ad una mirata e attenta attività repressiva svolta nel territorio insieme alle altre forze dell'ordine".

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