Ventenne rapinato a calci e pugni da un gruppo di balordi all'uscita dal pub, tre arresti

Il giovane fu inseguito e minacciato anche davanti alla caserma dei carabinieri dove sporse denuncia

Tre giovani sono finiti agli arresti domiciliari con l'accusa di avere pestato e rapinato un ventenne all'uscita di un pub a Ribera. L'episodio è avvenuto il giorno dell'Immacolata. Il ragazzo sarebbe stato preso di mira mentre si trovava all'interno di un locale. 

L'ordinanza cautelare, firmata dal gip Antonino Cucinella su richiesta del pm della Procura di Sciacca Michele Marrone, è stata disposta per Gaspare Nocilla, 30 anni, Antony Lucera, 25, entrambi riberesi, e Mohamed Salem Haj, 37enne, tunisino, residente a Ribera. 

La vicenda, secondo la ricostruzione da parte dei carabinieri, ha avuto inizio mentre il giovane stava per pagare una consumazione al pub. Uno dei tre si sarebbe accorto che il giovane aveva del denaro, 250 euro, frutto della paga settimanale in campagna. Il tunisino, a quel punto, lo avrebbe minacciato per farselo consegnare ma il giovane si sarebbe dato alla fuga venendo inseguito, bloccato e colpito dai tre con calci e pugni prima di venire rapinato dei soldi. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il giovane, che nell'aggressione ha riportato anche una ferita al sopracciglio destro, giudicata guaribile in dieci giorni, è corso alla caserma dei carabinieri per denunciare tutto e, proprio davanti agli uffici dell'Arma, il tunisino lo avrebbe nuovamente minacciato facendo il gesto della pistola. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'università: "Calo dei contagi, l'epidemia in Sicilia finirà prima che altrove"

  • Aveva febbre e diarrea: morto un ghanese 20enne, scatta il protocollo sanitario per Covid-19

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

  • L'epidemia da Coronavirus si allarga: primi contagiati a Naro e Ravanusa

  • Rientra in città dal Nord e in famiglia scoppia il parapiglia: accorre la polizia

  • Secondo tampone positivo in meno di 24 ore a Ravanusa: è un focolaio diverso, per l'Asp gli infetti sono 85

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento