Democrazia partecipata, riparte la votazione con il metodo del "doppio canale"

Lo scorso 14 febbraio la tornata per l'espressione della volontà popolare venne sospesa, alla ricerca di nuove modalità che evitassero "anche solo i dubbi di anomalie"

Il sindaco Calogero Firetto

Sarà riaperta domani, e fino al 28 marzo prossimo, la consultazione che definirà a quale, o quali, progetti sono da destinare i fondi relativi alla quota del 2 per cento delle somme trasferite dalla Regione siciliana al Comune di Agrigento perchè siano spesi attraverso forme di "democrazia partecipata".

Lo scorso 14 febbraio la tornata per l'espressione della volontà popolare venne sospesa, alla ricerca di nuove modalità che evitassero "anche solo i dubbi di anomalie". La decisione, cui è seguito "l'azzeramento" dei voti fino a quel momento espressi, era stata presa a poche ore dalla polemica sorta per le difficoltà riscontrate, vere o presunte, di chi affermava di non aver potuto esprimere alcuna preferenza.

Proprio in quell'occasione, mentre l'Amministrazione pensava a un modo per far votare "fisicamente" gli agrigentini, Agrigentonotizie.it aveva suggerito di optare per un "doppio canale", con tanto di autenticazione dopo una registrazione per il rilascio di username e password per chi volesse votare online, e con dei punti in cui votare "fisicamente". Per poter votare, adesso, sarà necessario registrare o esibire (secondo della modalità di espressione di voto prescelta) un documento di identità.

Anche se in realtà, fanno sapere dal Comune, la preferenza potrà, si, essere espressa con modalità di voto telematico o, per chi non potrà accedere ad internet, attraverso l’accesso alle postazioni di voto che saranno garantite nelle sedi della biblioteca comunale: ma in questo caso, "compilando un semplice modulo già scaricabile on line" che, per chi non può collegarsi, rappresenta comunque una difficoltà oggettiva, a meno che in queste ore non si decida di fornire le postazioni di stampati già pronti a essere compilati.

Non mancano, comunque, gli appelli degli amministratori a utilizzare lo strumenti partecipativo. "Abbiamo fortemente voluto garantire modalità di voto che assicurino trasparenza e risultati affidabili - ha dichiarato l'assessore Elisa Virone - per meglio raggiungere i suggerimenti che ci perverranno dalla cittadinanza". 

"Invitiamo i cittadini - ha detto il sindaco Lillo Firetto - a partecipare utilizzando questa buona opportunità che consentirà di dare il proprio contributo al miglioramento delle prassi amministrative attraverso l'innovativo canale della partecipazione diretta".

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