Rette non pagate, l'Ipab "Villa Betania" cita in tribunale il Comune

Chiesta la condanna a pagare 218.172,22 euro, per il periodo che va dal 18 novembre 2015 al 30 aprile scorso

L'ingresso dell'Ipab "Villa Betania"

L'Ipab "Villa Betania" ha citato il Comune di Agrigento in giudizio. L'istituto - che per ritardi e inadempienze è a grave rischio chiusura - chiede che il Municipio della città dei Templi venga condannato a pagare 218.172,22 euro - per il periodo che va dal 18 novembre 2015 al 30 aprile scorso -, oltre ad interessi moratori, per l'integrazione delle rette di degenza, per la quota sanitaria, per pazienti non autosufficienti che la struttura ospita.

Senza stipendi da 10 mesi, Villa Betania rischia di chiudere 

Fra il Comune e l'Ipab "Villa Betania" c'è, infatti, una convenzione. Palazzo dei Giganti però non ci sta a pagare e il sindaco Lillo Firetto ha autorizzato la costituzione in giudizio dell'ente davanti al tribunale di Agrigento ed ha conferito l'incarico di difesa e rappresentanza all'avvocato Antonino Insalaco, dirigente del primo settore. Il Comune è stato, fra l'altro, autorizzato a proporre domanda riconvenzionale.

L'accorato appello dei lavoratori 


 

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