Operai alla Scala dei Turchi, si crea la staccionata e si pensa alla passerella

Il sindaco: "La gente potrà andare a visitare la scogliera passando dal mare dove l’acqua è bassa e arriva massimo fino al ginocchio"

Gli operai del Comune hanno cominciato a lavorare per la realizzazione di una staccionata in legno che delimita l’area a maggior rischio crolli, si procederà poi con la sistemazione delle boe in acqua e verrà infine sistemata una pedana in legno nella parte più scivolosa: così verrà realizzato il nuovo percorso per raggiungere la scogliera di marna bianca: la Scala dei Turchi. Per la pedana in legno si attende però ancora il via libera della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali. 

"Questo è l’inizio dei lavori che porteranno a rendere accessibile la scogliera evitando di passare nella zona maggior rischio crolli - ha spiegato, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, il sindaco Lillo Zicari - . La gente potrà andare a visitare la Scala dei Turchi passando dal mare dove l’acqua è bassa e arriva massimo fino al ginocchio. Un nuovo passaggio ben delimitato che pensiamo possa garantire condizioni di sicurezza. Intanto – ha proseguito il primo cittadino - stiamo procedendo con la delimitazione dell’area oggetto dell’ordinanza sindacale in spiaggia e procederemo poi con la delimitazione dello specchio acqueo oggetto dell’ordinanza della Capitaneria di porto di Porto Empedocle. Oltre questa linea delimitata dalle boe la gente a mare potrà passare. Poi, alla fine del percorso, per rendere sicuro l’accesso alla Scala dei Turchi, sarà posizionata una pedana in legno per cui aspettiamo ancora l’autorizzazione della Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Agrigento che dovrebbe arrivare la prossima settimana. Così – ha concluso Zicari - potremo garantire a visitatori e turisti, almeno nel periodo estivo, la piena fruizione dei luoghi della Scala dei Turchi".

Nel frattempo, sono in fase di conclusione i lavori, a cura degli operai dell’Esa, per la realizzazione del nuovo percorso di collegamento e riqualificazione dei due belvedere che si affacciano sulla scogliera bianca: quello realizzato in collaborazione con il Fai nel luogo in cui è stato abbattuto un immobile abusivo e diventato il "simbolo" della lotta all’abusivismo edilizio, e quello diventato famoso anche grazie alle scene della fiction del Giovane Montalbano su Rai 1. Ad illuminare le terrazze panoramiche 12 nuovi pali dell’illuminazione pubblica alimentati da energia solare che si stanno montando in questi giorni nell’ambito del progetto Consume Less in Mediterranean Touristic Communities, che si pone l’obiettivo di ridurre in maniera significativa gli sprechi a livello energetico, idrico e dei rifiuti a livello locale. 

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