La Corte di appello conferma il verdetto, lavoratrice ex Ipab assunta dal Comune

L'istituto era stato estinto e il personale, per effetto di un decreto della Regione al quale l'ente non aveva dato seguito, doveva essere trasferito nell'altro ruolo

La Corte d'appello di Palermo, in funzione di giudice del lavoro, ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Agrigento che ha imposto al Comune di Ravanusa l'assunzione nel ruolo dei propri dipendenti di una lavoratrice già alle dipendenze dell'IPAB San Vincenzo.

L'Ipab venne estinto e con decreto del presidente della Regione siciliana i dipendenti furono transitati al Comune di Ravanusa, che tuttavia non diede corso al decreto, costringendo la lavoratrice, assistita dall'avvocato Lillo Massimiliano Musso, a rivolgersi al giudice del Lavoro, che le diede ragione. Dopo la sentenza di primo grado il Comune aveva proposto appello affidandosi all'avvocato Massimiliano Marinelli. Adesso la Corte ha pronunciato sentenza con lettura del dispositivo confermando le ragioni della lavoratrice.

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