"Falso alibi a carabiniere rapinatore", chiesto quarto rinvio a giudizio

Silvana Cantavenera, 45 anni, avrebbe coperto il collega del compagno, dicendo di averlo visto nella sua abitazione

Falso alibi a carabiniere imputato di rapina. “È venuto a trovarci a casa la sera, poco prima delle 21, mentre in tv andava in onda Striscia la notizia. Era tornato dalla Calabria e ci ha portato la nduja”.

Se fosse stato vero, sarebbe stato del tutto incompatibile con l’ipotesi che in quel momento il militare Andrea Mirarchi, 40 anni, originario della Calabria ma in servizio alla stazione di Palma, collega del compagno della donna, Giuseppe Federico, era in una casa ad Aragona a rubare con due complici.

Dopo tre assoluzioni, anche la quarta imputata dell’inchiesta – Silvana Cantavenera, 45 anni – accusata di false informazioni al pubblico ministero, finisce a processo. Questa mattina il difensore, l’avvocato Santo Lucia, ha chiesto il giudizio abbreviato e il gup Alessandra Vella ha poi rinviato al 10 aprile per la requisitoria del pubblico ministero e l’arringa del legale. In un diverso troncone dell’inchiesta erano accusati degli stessi fatti lo stesso Federico e i fratelli Francesco e Calogero Burgio, 30 e 40 anni: la difesa, oggi, ha prodotto la sentenza di assoluzione dei tre. 

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