La rissa con mattone e coltello e quattro feriti, convalidati gli arresti

Il giudice dispone i domiciliari per un indagato, obbligo di firma per gli altri

Arresto convalidato e misura cautelare per i quattro indagati. Queste le decisioni del giudice Fulvia Veneziano che ha emesso l'ordinanza sul caso della rissa, con tanto di mattone e coltello utilizzato dalle due fazioni per tentare di colpirsi a vicenda. La scazzottata, in pieno centro, a Raffadali, era stata sedata dai carabinieri mercoledì pomeriggio.

Il pubblico ministero Elenia Manno li aveva posti agli arresti domiciliari nell'attesa della convalida. Si tratta di Salvatore Russo, 41 anni; Hussain Muhammad Hanif, 24 anni; Stefano Vecchio, 31 anni e Daniele Militello, 33 anni. Gli indagati hanno nominato come difensori gli avvocati Daniele Re, Agnesa Neculai, Giuseppe Pedalino e Rosa Panarisi.

Il giudice ha disposto i domiciliari per Russo, che avrebbe tentato pure di usare un coltello, e l'obbligo di firma per gli altri tre. I militari, dopo la segnalazione di una rissa, sono intervenuti e hanno bloccato Militello che - secondo la ricostruzione dell'episodio - aveva appena tentato di lanciare un mattone oltre una recinzione dove si trovavano Russo e Muhammad Hanif. A trattenerlo sarebbe stato Vecchio. I quattro, che sono stati arrestati per rissa e lesioni, hanno riportato pure delle lievi ferite. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri Russo e Muhammad Hanif  si sarebbero scontrati con gli altri due. 

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