Coltello e mattone alla mano scoppia la rissa: nessun ferito, 4 arresti

I militari dell'Arma hanno evitato il peggio: hanno scongiurato che il tafferuglio degenerasse ulteriormente e qualcuno si facesse seriamente male

Perché si siano accapigliati, ieri, non risultava essere affatto chiaro. “Armati” con mezzi di fortuna – ma è stato anche ritrovato e sequestrato un coltello – in quattro, in pieno centro a Raffadali, sono venuti alle mani. Una rissa in piena regola. Una rissa che ha fatto scattare – ad opera dei carabinieri che sono subito intervenuti – quattro arresti. L’ipotesi di reato contestata, a tutti, è quella di rissa aggravata. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, Elenia Manno, i quattro indagati sono stati posti – in attesa dell’udienza di convalida – ai domiciliari. Gli indagati hanno già nominato, quali loro legali di fiducia, gli avvocati Daniele Re, Agnese Neculai, Giuseppe Pedalino e Rosa Panarisi.

I quattro, verosimilmente in stato d’alterazione, avrebbero iniziato, all’improvviso, a minacciarsi, a spingersi e a colpirsi. Pare che qualcuno – quale mezzo di fortuna – abbia anche utilizzato quale arma un mattone trovato in mezzo alla strada. Durante il tafferuglio sarebbe però spuntato anche un coltello. Qualcuno temendo il peggio ha lanciato l’Sos e, in una manciata di minuti, sono sopraggiunti i carabinieri della stazione di Raffadali. I militari, coordinati dal comando compagnia di Agrigento, hanno, di fatto, evitato il peggio: hanno evitato che la rissa degenerasse ulteriormente e qualcuno rimanesse seriamente ferito.

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Sono stati tutti arrestati – per l’ipotesi di reato di rissa aggravata appunto – e, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle loro rispettive abitazioni. A finire nei guai sono stati: l’extracomunitario M. H. H. di 25 anni, S. R. di 42 anni, D. M. di 34 anni e S. V. di 32 anni. Qualcuno di loro, durante il tafferuglio, ha riportato qualche lieve escoriazione, ma per nessuno c’è stata esigenza di richiedere l’intervento di un’autoambulanza del 118. I carabinieri della stazione di Raffadali hanno cercato, ed anche a lungo, di provare a chiarire il motivo dell’alterco presto trasformatosi in rissa. Non è stato però possibile. Non è escluso – ma non ci sono certezze al riguardo – che fra i quattro potessero esserci dei dissapori passati. Durante i controlli, effettuati dai militari dell’Arma, nella macchina di un indagato è stato ritrovato – e dunque posto sotto sequestro – il coltello che era stato segnalato nel momento in cui è stata lanciata la segnalazione.

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