Ancora multe per la differenziata fatta male, l'assessore Hamel: "Sanzioni viziate"

Fra i multati anche un pensionato ottantenne, “reo” d’aver messo il sacchetto di plastica  – che conteneva le patate – nel mastello dell’indifferenziata

Non si tratta di casi isolati. Nel solo rione di Monserrato, in un’unica giornata, sono state ben 30 le sanzioni elevate – dalla polizia municipale, che ha agito assieme agli operatori ecologici, – per raccolta differenziata non correttamente eseguita. Fra i multati anche un pensionato ottantenne, “reo” d’aver messo il sacchetto di plastica  – che conteneva le patate – nel mastello dell’indifferenziata. La sanzione che s’è ritrovata davanti agli occhi è stata di 173 euro. Multa nella quale è stato scritto che “non veniva contestata per l’assenza del proprietario”. Peccato, però, che alle 7,35 l’anziano fosse regolarmente in casa. L’intera Monserrato, ieri, era in subbuglio. Molti stavano già preparando il ricorso da inoltrare al sindaco Lillo Firetto. Qualcuno, parlava già di “giudice di pace”.

Differenziata fatta male, arrivano le multe: scoppia il caso

L’ordinanza, che prevede le multe, ha diversi errori. Fra questi anche il fatto – e non è di poco conto - che l’errato conferimento non sia affatto previsto come sanzionabile. “Sono multe che andranno in annullamento” – ha detto ieri, il sindaco Lillo Firetto - . L’assessore comunale all’Ecologia, Nello Hamel, e l’intera amministrazione comunale sono “dell’orientamento che, a causa di alcuni aspetti sul profilo di legittimità di applicazione della sanzione, - ha spiegato l’assessore Hamel – e del fatto che singole difformità necessitavano di eventuali reiterazioni per essere considerate cattivo comportamento nel conferimento, valuteremo la possibilità di adottare la facoltà, attribuita al capo dell’amministrazione, di trasformare, se giuridicamente possibile, l’applicazione della sanzione, viziata da una carenza dell’ordinanza numero 131, in un richiamo ad una maggiore attenzione nei conferimenti. A breve verranno comunicate le soluzioni adottate”.

Ad evidenziare profili di illegittimità nell’ordinanza era stato già lo stesso assessore Hamel. Proprio l’amministratore aveva infatti parlato, e in tempi di non sospetti, di multe nel caso in cui gli errori venivano reiterati. Adesso, dunque, nelle prossime ore, assessore e amministrazione comunale valuteranno. E lo faranno “per evitare contenziosi, con consistenti possibili esiti negativi, - ha evidenziato Hamel -, ma anche per eliminare tensioni nelle persone che hanno sposato il sistema della differenziata e che hanno, di fatto, consentito di raggiungere l’attuale 73 per cento di raccolta”. L’assessore Nello Hamel è inoltre perfettamente consapevole del fatto che, gli agrigentini, soprattutto gli anziani che non si aggiornano con il web e con i social, hanno in mano una brochure desueta. “Il problema – ha concluso l’amministratore – è che il giovedì c’erano degli agrigentini che conferivano, in maniera indistinta appunto, tutto quello che avevano in casa: qualsiasi tipo di rifiuto. Non si può perseguire, non così, il singolo errore che può capitare a chiunque”. 

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