Ginecologo accusato di violenza sessuale, tunisina si costituisce parte civile

Sotto processo il medico di Racalmuto Biagio Adile, primario dell'ospedale Cervello

Biagio Adile

La giovane tunisina che ha denunciato e fatto arrestare il ginecologo racalmutese Biagio Adile, primario dell'ospedale "Cervello" di Palermo, si è costituito parte civile.

La donna sarà rappresentata al processo, in corso davanti alla seconda sezione penale del tribunale palermitano, dall'avvocato Michele Calantropo. Gli episodi di violenza contestati sono due. Uno sarebbe avvenuto nello studio privato del medico, l'altro in ospedale. La vittima ha registrato un file video durante la violenza e lo ha consegnato agli inquirenti. La registrazione confermerebbe le accuse della giovane donna. 

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