Il crollo alla "Pirandello", ecco perché i lavori sono slittati a dopo le feste

La speciale rete per mettere in sicurezza la porzione che ha ceduto non è stata trovata nelle ditte della provincia. L'assessore Calogero Conigliaro: "Fondi impegnati, aspettiamo riaprano le aziende"

L'intonaco caduto lo scorso novembre

“La rete di protezione speciale per garantire sicurezza alla scuola Pirandello verrà acquistata, non essendo stata trovata nelle ditte locali, non appena, finite le ferie natalizie, le imprese riapriranno e ripartiranno le consegne. E’ solo ormai questione di ore. Le somme sono già impegnate”. A spiegarlo, ieri, mentre a Porto Empedocle montava l’ennesima protesta, è stato l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Calogero Conigliaro. E lo ha fatto dopo aver acquisito notizie dal capo dell’ufficio tecnico comunale Ernesto Sferlazza.

“Per tutte le scuole di Porto Empedocle, prima ancora che si registrasse il distacco di intonaco nell’istituto Pirandello, il Comune aveva partecipato ad un bando ministeriale per ottenere un finanziamento per mettere in sicurezza soffitti e controsoffitti. In questi giorni di vacanze natalizie avrebbero dovuto essere realizzati i lavori sull’ala del primo piano dell’edificio scolastico, in corrispondenza con la zona del distacco di intonaco dal solaio – ha spiegato l’assessore Conigliaro - . Le somme sono state impegnate, ma la speciale rete di protezione non è stata trovata, contrariamente a quanto ipotizzato, in provincia. Martedì 7, alla riapertura delle imprese, la rete verrà acquistata e i lavori potranno naturalmente partire”.

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L’ala del primo piano, in corrispondenza con la zona del distacco di intonaco dal solaio, resta dunque interdetta fino a quando il Comune non provvederà al ripristino delle condizioni di sicurezza. A disporlo era stato il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, dopo il crollo registratosi, a fine novembre, alla scuola elementare “Pirandello” di via Molo. Il cedimento si è verificato, per fortuna, durante la notte e, dunque, nessuno s’è fatto male. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, nell’istituto scolastico c’è stato anche un sopralluogo dei funzionari dell’Utc ed è emerso che il distacco di intonaco dal solaio è stato causato da una perdita idrica dei bagni sovrastanti. 

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