"Gestivano centrale di moto rubate", due condanne per riciclaggio

Uno dei mezzi a due ruote apparteneva a Giuseppe Adorno, l'operaio ucciso nel 2009: inflitti un anno e undici mesi

Un anno e undici mesi di reclusione per una doppia accusa di riciclaggio di moto rubate: sono stati inflitti dai giudici della seconda sezione penale, presieduta da Wilma Angela Mazzara con a latere i magistrati Giuseppe Miceli e Antonio Genna, nei confronti di Giuseppe Romeo, 27 anni e Giovanni Cipolla, 28 anni, entrambi di Porto Empedocle.

Il loro arresto era scattato il 22 marzo del 2012 dopo che i poliziotti del commissariato, raccogliendo la testimonianza di un giovane, che aveva notato Cipolla in sella a una moto che somigliava parecchio a quella che gli era stata rubata, erano andati a controllare un garage in contrada Ciuccafa, a Porto Empedocle. 

I due empedoclini sarebbero i responsabili del riciclaggio di due scooter rubati, uno dei quali peraltro di proprietà di Giuseppe Adorno, trovato cadavere nelle campagne di Montaperto nel settembre 2009 a distanza di alcune settimane dalla scomparsa.
 

Potrebbe interessarti

  • Formiche in casa: rimedi naturali per eliminarle

  • Come eliminare la puzza di sigarette dai nostri ambienti domestici

  • Il bicarbonato di sodio e i suoi utilizzi in casa

  • Difese immunitarie: come migliorarle con rimedi naturali

I più letti della settimana

  • Colto da un malore mentre si fa il bagno, tragedia a Porto Empedocle: muore un uomo

  • Nuovo colpo a Cosa Nostra, scatta il blitz Assedio: 7 fermi, c'è anche un consigliere comunale

  • Blitz "Assedio", le intercettazioni: "Io ci sono nato mafioso … mi devo vergognare che sono mafioso?"

  • Blitz antimafia "Assedio", ecco i nominativi dei fermati

  • Il pm la scagiona, lei muore poco dopo: la città piange Maria Garufo

  • Ricconi alla Scala dei Turchi, super yacht con scivolo gonfiabile

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento