Omicidio Adorno, la Cassazione conferma: 13 anni per De Rubeis

Il giovane operaio scomparve a fine agosto del 2009 e venne poi ritrovato, carbonizzato, nelle campagne di Montaperto. Sarebbe stato ucciso per attriti personali

L'empedoclino Giuseppe De Rubeis

La Cassazione ha confermato la condanna a 13 anni di reclusione. Sentenza emessa dal Gup del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, e confermata dalla Corte d'Assise d'appello di Palermo a carico dell'empedoclino trentatreenne Giuseppe De Rubeis accusato dell'omicidio del compaesano Giuseppe Adorno. Lo scrive oggi il quotidiano La Sicilia. E' stato, dunque, rigettato il ricorso della difesa di De Rubeis - degli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano - .

Adorno è scomparso a fine agosto del 2009 ed è stato poi ritrovato, carbonizzato, nelle campagne di Montaperto.  Adorno sarebbe stato ucciso per attriti personali. In primo grado - processo celebrato con il rito abbreviato - la Procura di Agrigento aveva chiesto l'ergastolo. 

 

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