Cade a causa di un marciapiede dissestato, chiesti quasi 30 mila euro al Comune

La donna a causa dell'incidente ha subito un intervento chirurgico per la riduzione delle fratture. L’ente, secondo quanto ha deliberato la giunta municipale, ha deciso di costituirsi in giudizio

Un marciapiede dissestato (foto ARCHIVIO)

Cade, a causa di dissesti e dislivelli presenti sul marciapiede, in via Lincoln. Finisce in ospedale dove viene ricoverata e sottoposta ad intervento chirurgico per la riduzione di fratture. Era il 21 ottobre del 2015 quando una empedoclina rimaneva ferita. E in maniera piuttosto grave. Il Comune di Porto Empedocle, di recente, è stato citato davanti al tribunale di Agrigento – da parte dell’empedoclina – per ottenere un risarcimento danni di quasi 30 mila euro: 27.410,42 euro per la precisione. L’ente, secondo quanto ha deliberato la giunta municipale, ha deciso di costituirsi in giudizio.

“Non avendo l’ente un suo ufficio legale – hanno scritto dal palazzo di città – bisogna procedere al conferimento dell’incarico ad un professionista esterno scelto dall’amministrazione comunale”. Tre i professionisti che sono stati interpellati e 3.354 euro la somma che è stata impegnata sul bilancio di previsione del 2019. La richiesta di risarcimento danni dal legale dell’empedoclina rimasta ferita in via Lincoln era arrivata al Municipio di Porto Empedocle all’inizio di ottobre del 2016. L’ufficio Contenzioso, allora, aveva chiesto – secondo quanto viene ricostruito negli atti del Municipio – documentazione fotografica panoramica del luogo esatto dove era avvenuto l’incidente. E lo aveva fatto “ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità dell’ente nella causazione del sinistro” – hanno scritto dal Comune di Porto Empedocle - . Una richiesta, visto che mai era arrivata la documentazione fotografica richiesta, che era stata ribadita da parte dell’ente all’inizio di maggio dello scorso anno. Il 28 novembre del 2018 è stata poi acquisita la proposta di negoziazione assistita e all’inizio di dicembre il Comune è stato citato davanti al tribunale di Agrigento “per vederlo condannare al risarcimento dei danni quantificati in 27.410,72 euro subiti dalla donna alle 8,15 del 21 ottobre del 2015 quando, camminando sul marciapiede, metteva il piede in un avvallamento causato dall’abbassamento di uno dei mattoni, cadeva a terra riportando lesioni”. 

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Commenti (1)

  • Il sistema non funziona. L'UTC dorme, gli operai di conseguenza pure, la gente cade per colpa di una buca che sarebbe costata due lire ripararla e alla fine il salatissimo conto lo paga sempre il contribuente!

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