"Coltellata alla gola del nipote", il tribunale: il reato è prescritto

Il fatto risale al 2008. La polizia indagava per cercare il boss Gerlandino Messina, all'epoca latitante, e dai contenuti di un' intercettazione risalì a un presunto tentato omicidio in famiglia

Il tribunale di Agrigento

Diede una coltellata alla gola del nipote, ma lo fece per ferirlo e non per ucciderlo. Prescrizione per l'accusa di lesioni gravi. E non doversi procedere, invece, per l'ipotesi di favoreggiamento. Otto anni dopo i fatti, questa la sentenza dei giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduta da Giuseppe Melisenda Giambertoni, a carico di due imputati.

I giudici dopo che hanno escluso il tentato omicidio, hanno dichiarato la prescrizione per l'accusa di lesioni gravi nei confronti del settantenne Francesco Vasile Cozzo di Porto Empedocle ed hanno disposto il non doversi procedere per l'accusa di favoreggiamento, per la stessa vittima dell'aggressione, Salvatore Prestia, cognato di Fabrizio Messina che è il fratello di Gerlandino. Secondo il tribunale, trattandosi del nipote dell'imputato il reato non è punibile visto che la legge non vieta di favorire i parenti nella commissione dei reati. Lo riporta il Giornale di Sicilia.  

Il fatto risale al 2008. La polizia indagava per cercare il boss Gerlandino Messina, all' epoca latitante, e dai contenuti di un' intercettazione risalì a un presunto tentato omicidio in famiglia. La vittima era Salvatore Prestia. A colpirlo, con una coltellata alla gola, secondo l' accusa, sarebbe stato lo zio acquisito. Il pubblico ministero Alessandro Macaluso, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna a otto anni per l'anziano.

Prestia, difeso dall'avvocato Antonino Gaziano, era imputato di favoreggiamento perché, interrogato dai carabinieri che gli chiesero come si fosse procurato quel taglio alla gola, disse di essersi ferito in campagna. Nei suoi confronti era stata proposta una sentenza di non doversi procedere.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tromba d'aria a Licata: tetti scoperchiati e case danneggiate

  • Temporali e venti da tempesta, per la Protezione civile è allerta "arancione": scuole chiuse

  • Incidente sul lavoro: arrotato da un trattore muore un imprenditore di 56 anni

  • "Allerte meteo non siano scusa per chiudere le scuole", ecco la stoccata della Protezione civile

  • Carreggiate invase dal fango e torrenti in piena: ecco quali strade sono state chiuse

  • Si affaccia al balcone e si masturba: 45enne allontanato per un anno

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento