Rompono i sigilli e creano un allaccio abusivo alla rete idrica: arrestata una coppia

A finire nei guai, con l'accusa di furto, sono stati un disoccupato di 46 anni e una casalinga di 54 anni

(foto ARCHIVIO)

Avrebbero rotto i sigilli, quelli che erano stati apposti poiché morosi, e avrebbero realizzato un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica. Due empedoclini – un disoccupato di 46 anni e una casalinga di 54 anni – sono stati arrestati dai carabinieri della stazione cittadina. L’ipotesi di reato contestata loro è stata quella di furto aggravato. E’ accaduto in centro.

E’ bastato un controllo da parte dei militari dell’Arma, assieme ai tecnici della Girgenti Acque, per scoprire cosa fosse stato messo in atto. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, i due sono stati posti – dopo le formalità di rito dell’arresto – ai domiciliari. Quanto scoperto dai carabinieri a Porto Empedocle non è che l’ennesimo episodio.

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