"No alla mentalità mafiosa e stop a droghe e alcol": la polizia incontra gli studenti

In prima linea, gli agenti della Squadra Mobile, dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, della Stradale e dell’ufficio sanitario provinciale

Un momento dell'incontro al liceo scientifico

La necessità di contrastare le mentalità mafiose e rafforzare la cultura della legalità. Ma anche la prevenzione all’uso e all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, il contrasto al bullismo e al cyber bullismo e il rispetto del codice della strada per prevenire incidenti stradali. I poliziotti della Questura di Agrigento, oggi, hanno incontrato gli studenti del liceo scientifico "Leonardo". Esattamente per come era stato annunciato dal questore di Agrigento Rosa Maria Iraci e dal vicario Giuseppe Peritore, d'intesa con l'autorità scolastica provinciale, è stato dato avvio ad una serie di iniziative in cui i funzionari della Questura illustrano agli studenti tematiche di particolare interesse ed attualità.

L’incontro, cui hanno partecipato numerosi studenti, è stato tenuto da un team di funzionari e personale della Squadra Mobile, dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, dell’ufficio sanitario provinciale e della sezione polizia Stradale. Sono in calendario, nei prossimi giorni, ulteriori incontri in altre scuole del capoluogo e dei Comuni che sono sede di commissariato di polizia. Durante i vari faccia a faccia, i poliziotti forniranno agli studenti altre tematiche sul principio di legalità, nell’ambito dell’applicazione del principio di prossimità e vicinanza alla società civile ed al mondo scolastico. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto, già proposto con successo negli anni passati, per realizzare momenti di interlocuzione e riflessione con dirigenti scolastici, docenti e genitori, e condividere valutazioni, osservazioni e proposte per raggiungere gli obiettivi educativi della campagna. Funzionari e personale della polizia di Stato continueranno a recarsi negli singoli istituti scolastici per illustrare ai giovani, i pericoli del web, le fenomenologie del bullismo, del femminicidio e della violenza di genere, le conseguenze devastanti per la salute derivanti dall’uso della droga e dalla guida senza il rispetto delle regole, nonchè gli strumenti normativi per prevenire e reprimere questi fenomeni. La Questura, intraprendendo questo progetto, intende affiancare l’istituzione scolastica nella “cura educativa” dei giovani che la scuola è chiamata a dare con il massimo impegno, profondendo il più elevato sforzo per consentire una crescita sana e responsabile degli studenti, nella consapevolezza che la stretta sinergia tra le due istituzioni rappresenta un momento fondamentale per la crescita dei giovani in una fase particolarmente delicata come quella adolescenziale. 

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