Si appropria dei soldi dei clienti, notaio rinviato a giudizio

Antonino Pusateri, 68 anni, che in passato ha patteggiato due anni di reclusione per una vicenda analoga, avrebbe trattenuto i soldi delle tasse

A giudizio con l’accusa di essersi appropriato dei soldi che i clienti gli avevano consegnato per pagare le tasse. L’imputato, durante le indagini, si è difeso sostenendo che si tratta degli stessi fatti per i quali ha già patteggiato due anni di reclusione. La Procura ritiene invece che si tratti di episodi ulteriori. Per il gup Francesco Provenzano la vicenda deve essere approfondita in dibattimento. Il giudice, ieri pomeriggio, ha concluso l’udienza preliminare decidendo il rinvio a giudizio del notaio Antonino Pusateri, 68 anni.

La prima udienza del processo è in programma il 4 marzo davanti ai giudici della prima sezione penale presieduta da Alfonso Malato. Pusateri è accusato di essersi appropriato di 81.500 euro che i clienti, andati nel suo studio per registrare una serie di atti, gli avevano versato in quanto il notaio, per legge, è il responsabile di imposta. Quelle somme, sostiene l’accusa, non sono state mai versate all’Agenzia delle Entrate.

Il difensore, l’avvocato Giuseppe Scozzari, non ha scelto riti alternativi e l’udienza preliminare si è conclusa con la decisione del giudice di disporre il rinvio a giudizio, come chiesto dal pubblico ministero Antonella Pandolfi. Quello disposto ieri è il secondo processo a carico di Pusateri che per sei anni, dal 2009 al 2014, con un meccanismo analogo si sarebbe appropriato di circa 2 milioni di euro.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tromba d'aria a Licata: tetti scoperchiati e case danneggiate

  • Temporali e venti da tempesta, per la Protezione civile è allerta "arancione": scuole chiuse

  • "Allerte meteo non siano scusa per chiudere le scuole", ecco la stoccata della Protezione civile

  • Carreggiate invase dal fango e torrenti in piena: ecco quali strade sono state chiuse

  • Temporali, vento e grandine: strade chiuse, crolli, alberi caduti ... ma Licata è in ginocchio

  • La mareggiata fa danni, annientato e distrutto uno dei principali chioschi delle Dune

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento