Passaporto falso in tasca, tradito dalle impronte digitali: arrestato immigrato

Il libico deve scontare sei mesi di reclusione per ricettazione. L'ordine di carcerazione era stato emesso dalla Procura di Palermo per il reato di ricettazione

Ha esibito un passaporto libico. Tutto sembrava, dunque, essere perfettamente in ordine. I poliziotti però quella faccia l'avevano già vista: era somigliante a quella del destinatario di un ordine di carcerazione, ordine emesso dalla Procura di Palermo per il reato di ricettazione.

L'immigrato è stato dunque portato in commissariato, a Sciacca, per approfondire l'identificazione. Grazie al rilievo delle impronte digitali è emerso che effettivamente si trattava del destinatario del provvedimento restrittivo. Il libico è stato dunque arrestato e portato al carcere di Sciacca dove dovrà scontare una pena di 6 mesi di reclusione per ricettazione. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Statale 189, l'auto finisce fuori strada e si ribalta: muore un ventiquattrenne

  • Perde il controllo dell'auto mentre torna a casa: muore 23enne dopo un incidente

  • Si taglia una gamba e muore dissanguato: tragedia a Palma di Montechiaro

  • Tragedia a San Leone: muore un turista svizzero di 35 anni

  • L'incidente lungo la strada per la Scala dei Turchi: 59enne muore dopo quasi un mese d'agonia

  • Totano gigante si arena sulla spiaggia: curiosità e incredulità a Punta Grande

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento