Restauro della chiesa Madre, al via i lavori da oltre 750 mila euro

Don Montana: “Il recupero della chiesa Madre significa recuperare la nostra storia e custodirla. Non sapere custodire la propria storia significa non avere futuro"

Al via i lavori di restauro e risanamento conservativo della chiesa Madre di Palma di Montechiaro" per un importo di 751mila e 426 euro. ll progetto inserito nel patto per lo sviluppo della Regione Siciliana, sottoscritto tra il presidente del Consiglio dei ministri e il presidente della Regione Siciliana, è stato ripreso dall'amministrazione Castellino.

Il parere tecnico e validazione del progetto esecutivo dei lavori di restauro e risanamento conservativo della chiesa Madre nel Comune di Palma di Montechiaro, sono stati rilasciati dal Rup Silvana Cancialosi.

“Ringrazio – dice il sindaco Stefano Castellino – la Curia, e don Giuseppe Pontillo e padre Montana, in particolare nonché tutti gli assessori, i collaboratori, i funzionari ed i dipendenti comunali coinvolti per l'eccellente lavoro svolto che ci ha consentito di raggiungere questo altro importate traguardo. Straordinario è stato il lavoro svolto dall'ufficio Lavori pubblici, guidato da Salvatore Di Vincenzo, di porre in essere quanto necessario per mandare in gara i lavori. Allo stesso Di Vincenzo e all'architetto Silvana Cancialosi nonché a Grazia Farraguto ed a tutto l'ufficio un caloroso ringraziamento e sentita riconoscenza per l'impegno, la professionalità e la dedizione profusi, che ci hanno consentito di raggiungere questo importantissimo traguardo. Voglio dire grazie anche al presidente della Regione, Nello Musumeci e all’assessore Marco Falcone che assieme al direttore generale Fulvio Bellomo, seguono, sempre, con grande attenzione le istanze presentate dal mio comune.  E un grazie anche all’assessore Salvatore Castronovo che assieme al sottoscritto ha lavorato fattivamente al progetto. Un altro importante obiettivo raggiunto dalla mia amministrazione che aveva promesso questo intervento già in campagna elettorale”.

Oggi, la posa della prima pietra con don Montana entusiasta: “Il restauro della chiesa Madre significa recuperare la nostra storia e custodirla. Non sapere custodire la propria storia significa non avere futuro, lavorare sulla storia significa, viceversa, avere un futuro”.

“Siamo orgogliosi di partecipare al restauro – dice il direttore dei lavori Sandro Giganti – Un grazie all’Arcidiocesi di Agrigento e il sindaco Castellino che fin dal suo insediamento ha sempre tenuto a questi interventi visto che parliamo di uno dei monumenti più importanti di Palma di Montechiaro”.

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“Questi lavori sono importanti, così come quelli che sono stati realizzati in altre strutture – dice l’ingegnere Lucio Tannorella – perché possono calamitare l’attenzione di migliaia e migliaia di turisti”.
 

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