"Non ha proseguito le demolizioni", si aggrava la posizione del sindaco Castellino

Aggiornata la data delle imputazioni e contestato anche d'aver violato l'articolo della Costituzione che impone che l'operato della pubblica amministrazione sia improntato ai principi di efficienza e imparzialità 

Pare sia destinata ad aggravarsi la posizione del sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino. Stamani c'è stata una nuova udienza, davanti al Gup del tribunale di Agrigento Francesco Provenzano, durante la quale c'è stata una ulteriore produzione di documenti e una integrazione ai capi d'accusa. L'udienza è stata, poi, rinviata al 5 luglio. 

"Non ha proseguito le demolizioni", Castellino chiede di essere sentito: udienza rinviata    

Il sindaco Stefano Castellino è stato iscritto, dalla Procura, nel registro degli indagati per le ipotesi di reato di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, rifiuto di atti d'ufficio e abuso d'ufficio. L'avviso di conclusione delle indagini era stato notificato a fine febbraio. Il Pm ha già formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio a carico dell'amministratore. 

A quanto pare, adesso, le ipotesi di reato verranno contestate fino al 20 giugno 2018: ossia - visto che non sono ancora iniziate le demolizioni - fino a ieri. Al sindaco è stato contestato anche d'aver violato l'articolo 97 della Costituzione che impone che l'operato della pubblica amministrazione sia improntato ai principi di efficienza e imparzialità. 

Il sindaco Stefano Castellino davanti al Gup  

Castellino, sindaco dallo scorso giugno, rappresentato e difeso dagli avvocati Enzo Alessi e Santo Lucia, è stato iscritto nel registro degli indagati per non aver proseguito le demolizioni degli immobili abusivi. E non lo ha fatto nonostante i "solleciti" ricevuti.

"Non ha proseguito le demolizioni", indagato il sindaco Castellino

All'inizio dello scorso aprile è diventata definitiva l'aggiudicazione della gara d'appalto per le demolizioni degli immobili abusivi di Palma di Montechiaro. Gara che, già a metà dello scorso ottobre, era stata affidata dal Libero consorzio comunale, nella qualità di stazione unica appaltante, alla "Compat Scarl". Impresa che aveva offerto un un ribasso del 36,7565 per cento per un importo netto di 102.739,07 euro, ai quali vanno aggiunti 8.550 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, per un importo contrattuale di 11.289,07 euro.

Abusivismo e demolizioni, aggiudicato l'appalto a Palma di Montechiaro 

Potrebbe interessarti

  • L'arnica, un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

  • Il paddle, lo sport dei vip che è ormai diventato mania

  • Il caffè è buono e fa bene

  • Tre metodi a confronto per pulire il condotto uditivo

I più letti della settimana

  • "Prendo il reddito di cittadinanza, voglio rendermi utile": cittadino ripulisce piazza

  • Scooterone finisce dentro un canale di scolo: muore trentenne a causa di un incidente

  • "Sequestro di persona e abuso d'ufficio", Legambiente Sicilia denuncia Salvini

  • Chef Rubio choc su Instagram: "Lampedusa? Bella, ma è anche l'isola della cocaina e mafia"

  • Ignoti strappano annuncio mortuario per il trigesimo di Andrea Camilleri

  • Statale 115, maxi tamponamento: tre persone rimangono ferite

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento