L'incidente sul lavoro a Palma, indagato per omicidio colposo l'imprenditore

Il sindaco Stefano Castellino ha deciso: il giorno dei funerali dell’operaio di 57 anni sarà lutto cittadino. "Non si può morire per andare a lavorare, è una delle tragedie più brutte da accettare"

Una veduta del palazzo di giustizia dove ha sede la Procura

Omicidio colposo. E’ per questo titolo di reato che il datore di lavoro di Michele Lumia, 57 anni, rimasto vittima dell’incidente mortale sul lavoro, è stato iscritto nel registro degli indagati. La Procura della Repubblica di Agrigento sta procedendo – ma si tratta, naturalmente, di un atto dovuto – a carico di un imprenditore di 56 anni di Palma di Montechiaro. Ieri sera, intanto, il sindaco Stefano Castellino ha deciso che per il giorno dei funerali dell’operaio sarà lutto cittadino.

Incidente sul lavoro: muore un operaio di 57 anni 

A manovrare la ruspa, a quanto pare riavviandola mentre il cinquantasettenne Michele Lumia stava lavorando all'interno del profondo fossato che era stato scavato, in contrada Vallelupo in territorio di Agrigento, sarebbe stato proprio il datore di lavoro: l’imprenditore cinquantaseienne che non si è accorto della presenza del lavoratore. Michele Lumia sarebbe stato raggiunto in pieno busto da un colpo di benna.

L'incidente mortale sul lavoro, la Procura ha aperto un'inchiesta 

A presentarsi - autonomamente e accompagnato dal proprio avvocato di fiducia - in commissariato è stato proprio lo stesso datore di lavoro dell’operaio. I poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro hanno ascoltato – fino alla tarda serata di mercoledì - la ricostruzione fornita dall’imprenditore e quella degli altri cinque operai che si trovavano, assieme a Michele Lumia, nella stessa area di lavoro. 

Il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, ieri sera, ha deciso che sarà lutto cittadino il giorno dei funerali di Michele Lumia. Ancora, però, non si sa quando le esequie potranno essere celebrate. Già nelle ore immediatamente successive alla disgrazia, Castellino e la sua Giunta si erano stretti attorno al dolore e alla disperazione dei familiari. “Non si può morire per andare a lavorare – ha ribadito, anche ieri, il sindaco di Palma di Montechiaro - . Morire sul posto di lavoro è una delle tragedie più brutte da accettare. Con la decisione del lutto cittadino non possiamo che stringerci, fortemente, accanto alla famiglia Lumia. Esprimiamo profondo dispiacere e cordoglio per la disgrazia che ha colpito la famiglia Lumia. Palma, in questi giorni, ha avuto due tragedie: la perdita del bambino di appena 3 anni e mezzo e poi la perdita di un padre di famiglia. Anche ai genitori del piccolo esprimiamo vicinanza e solidarietà. E’ una tragedia dover seppellire il proprio figliuolo. Come comunità siamo colpiti, ma siamo vicinissimi alle famiglie che hanno perduto i propri congiunti. Preghiamo nostro Signore Dio affinché dia conforto alle famiglie per la dolorosa perdita dei loro cari”. 

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