Cagnetta uccisa a colpi di fucile, aperta un'inchiesta: ammazzata come avvertimento?

"Cloe" - questo il nome della cucciola - era a casa sua quando qualcuno le ha sparato. I poliziotti intendono dare un nome e cognome all'assassino

Questa volta gli avvelenamenti di randagi non c'entrano nulla. Una cagnetta, un incrocio Dogo, è stato uccisa a colpi di fucile mentre si trovava all'interno di una proprietà privata a Palma di Montechiaro. Del caso si stanno occupando i poliziotti del commissariato cittadino che hanno già ascoltato il padrone della cucciola brutalmente uccisa. L'uomo ha formalizzato una denuncia contro ignoti.

"Cloe" - questo il nome della cagnetta - era a casa sua quando qualcuno, armato appunto di fucile, le ha sparato. Verosimilmente è stata uccisa con un colpo, ma sulla carcassa verrà seguita l'autopsia che chiarirà con precisione sia il tipo di arma utilizzata che il numero di colpi esplosi. 

L'assassinio, in questo caso, è stato un fatto mirato. Non si volevano uccidere, indistintamente, i randagi in circolazione perché "Cloe" era di proprietà privata. Sembra più che probabile dunque che chi ha agito volesse lanciare una sorta di avvertimento al proprietario. Ed è proprio sui rapporti personali del proprietario di "Cloe" che i poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro si stanno, nell'inchiesta, soffermando. Seppur nel più fitto riserbo, gli agenti della polizia di Stato mirano a fare chiarezza rapidamente e a dare un nome e un cognome all'assassino. 

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