Fabbricato abusivo e sanatoria, il Tar: può ottenere nulla osta in sanatoria senza pagare sanzione

Il tribunale amministrativo ha sospeso l’efficacia della multa di 26.573,39 euro inflitta dalla Soprintendenza

Chiede il condono e il nulla osta paesaggistico in sanatoria alla Sovrintendenza di Agrigento per il suo fabbricato - costruito abusivamente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico - a Palma di Montechiaro. La Sovrintendenza per i Beni culturali e ambientali esprime il parere favorevole per il rilascio del nulla osta, subordinandolo però al pagamento di una sanzione. E con successivo provvedimento, la Soprintendenza di Agrigento ha ingiunto alla cinquantaduenne S. C. la sanzione paesaggistica di 26.573,39 euro.

Il proprietario del fabbricato abusivo, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò, ha proposto ricorso davanti al Tar Palermo per chiederne l’annullamento, previa sospensione. Gli avvocati Rubino ed Airò hanno censurato "l’illegittimità della sanzione pecuniaria non preceduta dal rilascio del nulla osta paesaggistico e l’illegittimità della prassi seguita dall’amministrazione". 

Il Tar Palermo, in accoglimento delle tesi degli avvocati Rubino ed Airò, ha sospeso l’efficacia della sanzione paesaggistica di 26.573,39 euro inflitta, dalla Soprintendenza di Agrigento, in assenza del preventivo nulla osta paesaggistico. Per effetto di questa pronuncia, la ricorrente potrà ottenere il richiesto nulla osta, in assenza del preventivo pagamento della sanzione. 

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