"Compra auto con un assegno e ne denuncia lo smarrimento", 44enne nei guai

La Procura ha fatto notificare l'avviso di conclusione delle indagini, per l'accusa di calunnia, nei confronti di Salvatore Rosario Provenzani

Acquista un'autovettura con un assegno e ne denuncia lo smarrimento. La titolare della rivendita lo denuncia e adesso rischia di finire a processo per calunnia. Il pubblico ministero Cecilia Baravelli ha fatto notificare l'avviso di conclusione delle indagini preliminari - atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio - nei confronti di Salvatore Rosario Provenzani, 44 anni, di Palma di Montechiaro.

L'uomo è accusato di calunnia perché avrebbe accusato falsamente, sapendola innocente, una commerciante d'auto della provincia di Trapani alla quale aveva consegnato l'assegno per l'acquisto di un'autovettura. Provenzani, che ha nominato come difensore l'avvocato Gianfranco Pilato, secondo la ricostruzione della vicenda, avrebbe acquistato un'autovettura nella rivendita del Trapanese, di proprietà di una donna, pagando con il titolo di credito.

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