Mancano barelle e carrelli in 3 ospedali: l'Asp corre ai ripari con 164.871 euro

L'emergenza attrezzature è stata segnalata al San Giovanni di Dio, al San Giacomo d'Altopasso e al Barone Lombardo

Carelli, barelle e altre attrezzature sanitarie. La carenza è, di fatto, sotto gli occhi di tutti. Soprattutto sotto gli occhi di chi, quotidianamente, deve confrontarsi con le esigenze dei pazienti. A richiedere l'acquisto dei nuovi arresti sanitari è stato il responsabile del complesso operatorio dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e il direttore del dipartimento di Chirurgia. Ma anche il responsabile del complesso operatorio del "San Giacomo d'Altopasso" di Licata e il direttore di Chirurgia generale assieme al responsabile del complesso operatorio e al dirigente medico di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale Barone Lombardo di Canicattì. La spesa complessiva stimata per i tre presidi ospedalieri è stata di 132.937 euro, più Iva. 

L'Asp, per effettuare i necessari acquisti, ha autorizzato la procedura negoziata per l'affidamento della fornitura dei 9 lotti di attrezzature sanitari. L'impegno di spesa complessivo è stato di 164.871,88 euro.  

Nello specifico verranno acquistati carrelli in acciaio inox per sala operatoria, carrelli servizio a due ripiani, carrelli servitori porta strumenti, tavoli madre con alzata, aste portaflebo, sgabelli operatore, barelle per politrauma, barelle standard. 

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