Ordigni bellici rinvenuti vicini alla spiaggia, via all'intervento della Marina

I sommozzatori hanno rimosso un razzo ed alcuni proiettili di fabbricazione americana

(foto ARCHIVIO)

Ritrovati e rimossi relitti bellici dal porto dell’isola di Lampedusa. Dal 15 al 28 luglio 2019 i palombari del gruppo operativo subacquei, Gos, del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare Comsubin, distaccati presso il Nucleo sminamento difesa antimezzi insidiosi di Augusta, hanno condotto numerose operazioni subacquee nelle acquee della Sicilia che hanno permesso neutralizzare 48 pericolosi ordigni esplosivi e 1.050 munizioni per armi da reparto. Tra queste, il 28 sono intervenuti proprio a Lampedusa sono sono stati neutralizzati un razzo americano da 2,75 pollici e 16 proiettili da medio calibro, rinvenuti a 5 metri di profondità ed a una distanza di 10 metri dalla costa;

Gli interventi d’urgenza sono stati disposti dalla Prefettura a seguito della segnalazione, da parte di privati cittadini, circa la presenza in mare di diversi oggetti riconducibili ad ordigno esplosivi.

Gli altri interventi sono stati condotti ad Augusta, Portopalo e Pantelleria.

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