Ponte Morandi e statali per Palermo e Caltanissetta, lavori al palo: scoppia la protesta del settore edile

Domani sit-in al viadotto Akragas e volantinaggio in tutta la città, in 10 anni sono stati persi oltre 6mila posti di lavoro, ma le infrastrutture sono ancora al "palo"

Il viadotto Akragas

I sindacati del settore edile in campo per contestare lo stallo dei grandi lavori che interessano anche la nostra provincia.

La manifestazione si terrà domani: Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil protesteranno in cento piazze italiane, e ad Agrigento terranno un sit–in nei pressi dell'accesso al viadotto "Akragas", lato Villaseta, e distribuiranno dei volantini nei pressi del centro commerciale Città dei Templi e al mercato settimanale di Agrigento in piazzale Ugo La Malfa, per chiedere al Governo del settore, una decisiva inversione di rotta rispetto al passato e l’adozione di tutte le misure idonee al rilancio del comparto, e conseguentemente alla competitività e alla produttività del Paese.

"In particolare - dicono i segretari di categoria Francesco De Martino, Paolo D’anca e Vito Baglio - chiediamo una vera politica industriale nei settori dell’ edilizia e dei materiali, il rilancio delle infrastrutture , in particolare il completamento dei lavori della statale 640 Agrigento-Caltanissetta e della statale 189 Agrigento-Palermo, la riqualificazione e messa in sicurezza del territorio, gli interventi sui tre porti Licata, Porto Empedocle e Sciacca, l’avvio dei lavori sul tratto Akragas 2 già appaltato non ancora partito, l'intervento sulla rete stradale provinciale in particolare nel territorio montano, lo sblocco dei fondi del Patto per il Sud".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I numeri in provincia del resto sono letteralmente disastrosi: dal 2008 al 2018 si è perso quasi il 65% dei lavoratori attivi passati da 8.173 a 2.913; oltre il 74% delle ore lavorate passate da 4.980.680 a poco più di 1.200.000 e si è registrata una riduzione del 55% di aziende edili attive (da 1.797 a 815), con una massa salari che è passata da 43 milioni di euro a poco più di 13 milioni di euro, circa il 70% in meno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Orrore nel Messinese, strangolata e uccisa una studentessa di Favara

  • "Quanto dolore, passa un'ambulanza ogni sei minuti e tanti amici hanno il Covid-19": l'agrigentina Giusy in "trincea" a Bergamo

  • Morì nella sua abitazione, il tampone Covid-19 è risultato "positivo"

  • Caso di Covid-19 anche a Porto Empedocle: contagiato il marito del sindaco

  • Arriva la conferma: il tampone Covid-19 è positivo, contagiato secondo agente della Penitenziaria

  • Covid-19, piccolo ma costante aumento di contagi: l'Agrigentino è arrivato a 57 tamponi positivi

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento