"Tangenti per chiudere un occhio sulla contabilità", fra gli arrestati c'è un imprenditore favarese

Blitz all'alba di oggi delle Giamme Gialle, nell'operazione "Buche d'oro" è stato svelato un giro di mazzette legato ad alcuni appalti dell'Anas

C'è anche un agrigentino nell'inchiesta "Buche d'oro" condotta dalla Guardia di finanza  e incentrata su un presunto giro di mazzette versate a funzionari dell’Anas di Catania per il rifacimento di strade della Sicilia Orientale e centrale. Sono scattate le manette per Calogero Pullara di 40 anni, finito ai domiciliari.

"Mazzette per ottenere lavori da parte di Anas", arresti anche nell'Agrigentino

L'uomo è titolare di una ditta individuale che si occupa di "lavori edili e stradali". Nel corso della notte le fiamme gialle eseguito degli arresti nei confonti di funzionari Anas ma anche, appunto, imprenditori.

In particolare, a Pullara viene contestato un accordo corruttivo stretto insieme a due ingegneri e un dipendente dell'Anas, al quale avrebbe consegnato una tangente da 18 mila euro per chiudere un occhio sulla errata contabilità dei lavori e sulla mancata esecuzione di alcune fasi dell'appalto che consisteva nel risanamento della pavimentazione stradale di due tratti di statali del Catanese. 

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