"Donna con possibile tumore al cervello", l'Open Arms chiede l'evacuazione di tre persone

La Ong lancia l'allarme. A bordo della nave solidale ci sarebbero anche delle persone con possibile polmonite e tubercolosi

La nave ong Open Arms ha lanciato l’allarme. L’imbarcazione che si trova al largo del mar Mediterraneo da ormai dieci giorni, ha chiesto aiuto alla Guardia costiera. Secondo quanto fa sapere la Ong "una donna con possibile tumore al cervello di 32 anni, un sospetto caso di TBC per un uomo di 20 e uno di polmonite per una donna di 28". E' questo quanto scritto da Open Arms. Una situazione non facile, documentate costantemente sui social.

Intanto, secondo qunto fatto sapere da AdnKronos, il ministro Matteo Salvini a Catania ha parlato così degli sbarchi: "I dati  aggiornati ad oggi dicono che se nell'agosto 2018 erano arrivati  19.058 migranti, quest'anno siamo a 4.115 con nazionalità tunisina,  libica, curda. Sicuramente sono 4.115 di troppo. Ma ricordo che tre  anni fa ne arrivarono 15 mila in un weekend". 

Intanto ad esprimere solidarietà ad Open Arsm sono i fedeli della parrocchia di San Gerlando. Alcuni di loro, con in testa il parroco don Carmelo La Magra, continuano a dormire davanti il sagrato della parrocchia. “Forum Lampedusa solidale” non molla ed “invita tutti quanti a mostrare la propria solidarietà ai passeggeri ed all’equipaggio di Open Arms”.  

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