Uccisione di Antonino e Stefano Saetta, la commemorazione a 31 anni di distanza

Il giudice e il figlio vennero freddati in provincia di Caltanissetta da un commando mafioso, stamattina si è svolta una messa ed è stata deposta una corona in loro onore

Un momento della commemorazione (foto da Facebook)

Si è svolta questa mattina sul viadotto Giulfo, in territorio di Caltanissetta, la cerimonia di commemorazione del 31esimo anniversario dall'omicidio di Antonio Saetta e del figlio Stefano, uccisi da mano mafiosa il 25 settembre del 1988.

Presenti le massime cariche civili, religiose e militari,  per quello che è stato anche l'ultimo appuntamento cittadino delle iniziative in corso a Canicattì nel quadro della “Settimana della Legalità Giudici Saetta Livatino” organizzata dalle associazioni “Tecnopolis" e “Amici del giudice Rosario Angelo Livatino” assieme all’amministrazione comunale per ricordare la barbara uccisione di due servi dello Stato avvenuta in entrambi i casi sul tracciato della Statale 640.  

Stamattina alle 9,30 è stato prima dedicato un omaggio alla tomba all’interno del cimitero comunale di via Nazionale dei Saetta; alle 10,30 è seguita una messa alla chiesa di San Diego e a mezzogiorno l’omaggio alla stele sul viadotto Giulfo in territorio di Caltanissetta del vecchio tracciato della 640.

Conclusi questi appuntamenti cittadini il 28 settembre le iniziative coinvolgeranno per l’intera giornata studenti e cittadini di Valledolmo in provincia di Palermo con appuntamenti mattutino e pomeridiano riservati rispettivamente agli studenti ed ai cittadini mentre la conclusione il 3 ottobre nel pomeriggio a Messina con la consegna dei riconoscimenti “Pro Bono Veritatis” e “Pro Bono Iustitiae” organizzata dal Movimento "Nuovo Presenza Giorgio La Pira".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autovelox alla rotonda degli scrittori: raffica di multe, il telelaser incastra invece i più audaci

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • Le rubano i documenti e non riesce a partire, l’appello di una madre: "Mia figlia è bloccata a Valencia"

  • Incidente fra auto e moto, 3 feriti: uno è grave e l'altro era senza patente

  • Trovati i "pizzini" e il "libro mastro": i due fratelli applicavano tassi usurai che arrivavano al 120%

  • Beve detersivo e finisce in ospedale: trasferito a Catania, 73enne lotta fra la vita e la morte

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento