La dura vita di Linosa senza carburante, il sindaco Martello: "Pronti a proteste eclatanti"

L’impianto, nel quale sono stati fatti lavori di manutenzione, non è ancora in funzione in attesa di alcune autorizzazioni. Nei giorni scorsi Martello aveva fatto appello al ministro degli Interni Matteo Salvini

Linosa è in ginocchio. Manca il carburante da troppo tempo e la situazione precipita ogni giorno di più. A raccontare i disagi ed anche delle situazioni surreali era stato un abitante dell’isola. L’uomo aveva parlato ad AgrigentoNotizie così: “Siamo stanchi, non si può continuare così”.  All’indomani dell’appello  il sindaco Salvatore Martello, ha raggiunto l’isola vulcanica. Il primo cittadino ha incontrato la cittadinanza. “La popolazione è esasperata” – ha spiegato in una nota Martello. 

"Linosa è ormai senza benzina da settimane: se non si sblocca la situazione e non viene autorizzato l’utilizzo dell’impianto di distruzione carburante, insieme con i cittadini dell’isola siamo pronti a mettere in atto forme di protesta eclatanti”. Ha fatto sapere Martello. 

L’impianto, nel quale sono stati fatti lavori di manutenzione, non è ancora in funzione in attesa di alcune autorizzazioni. Nei giorni scorsi Martello aveva fatto appello al ministro degli Interni Matteo Salvini, sottolineando le difficoltà per la popolazione ma anche le conseguenze in merito all’ordine pubblico dal momento che perfino le auto dei carabinieri e della Guardia Medica sono a secco.

Senza benzina da 10 giorni, a secco anche i mezzi dei carabinieri e della guardia medica

“Dopo il mio intervento – aggiunge Martello – sono stato contattato dal Ministero dell’Interno, e poco dopo sono finalmente arrivati i vigili del Fuoco per il collaudo. Le autorizzazioni però non sono state rilasciate perché mancherebbero alcune ‘formalità burocratiche’: non si tratta infatti di problemi strutturali dell’impianto ma di situazioni sanabili in via amministrativa Ma può la burocrazia paralizzare un’intera isola e tutti i suoi cittadini?”.

“A Linosa – continua il sindaco in una nota - non sappiamo più cosa fare, non ci sono alternative a quell’impianto. Avevamo anche ipotizzato un trasporto straordinario e la distribuzione diretta del carburante ma andremmo incontro a denunce che rischiano di peggiorare la situazione. Faccio quindi appello al buonsenso di tutti affinché questa situazione si sblocchi, altrimenti dalla prossima settimana insieme con i linosani avvieremo uno sciopero che non ha precedenti”.

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