"Pressioni per ottenere contratto di vigilanza", ex assessore dal gup: via libera a intercettazioni

Il giudice nomina un perito per trascrivere le conversazioni agli atti dell'inchiesta che lo fece finire agli arresti domiciliari

Francesco Lisinicchia

Sarà il perito Giuseppe Rinzivillo, nominato ieri mattina dal giudice Stefano Zammuto, a trascrivere alcune intercettazioni, ritenute decisive per comprendere se l’ex assessore del Comune di Naro, Francesco Lisinicchia, ha fatto pressioni su un imprenditore per costringerlo a stipulare un contratto per un servizio di vigilanza con la società di cui l’allora componente della giunta era dipendente con mansioni dirigenziali.

Lisinicchia, difeso dagli avvocati Diego Giarratana e Antonio Panico, lo scorso primo dicembre, è finito agli arresti domiciliari. Il gip, in considerazione del fatto che lo stesso Cremona gli aveva revocato da alcuni giorni la delega assessoriale, subito dopo l’interrogatorio, sostituì la misura cautelare con l'obbligo di firma per tre volte alla settimana. Si torna in aula il 19 novembre. 

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