Mozione di sfiducia, Amato: "Ecco cosa è stato fatto e com'è cambiata Palma"

Il sindaco: "Per arrivare a 14 firme, devono aderire altri 6 consiglieri. E questi, chiunque siano, devono dare la risposta alla loro coscienza e ai cittadini/elettori"

Il sindaco di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato

"Per arrivare a 14 firme, devono aderire altri 6 consiglieri. E questi, chiunque siano, devono dare la risposta alla loro coscienza e ai cittadini/elettori se, avallando la proposta di sfiducia, riusciranno a far perdere i risultati alla comunità. E per ogni risultato che potrà saltare saranno responsabili perché loro sono classe dirigente, sono gli eletti. Sbagliare significherebbe perdere ciò di cui sino ad oggi siamo riusciti a vantarci". Pasquale Amato, sindaco di Palma di Montechiaro, commenta con queste parole, sul suo profilo Facebook, la mozione di sfiducia protocollata. 

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"Diciamocelo, una volta per tutte, senza falsi pudori, siamo stati di fronte a un'amministrazione ingombrante - ha aggiunto Amato - . Si dia atto che la nostra città ha vissuto una stagione di politica vera, lungimirante, che da città oggetto delle metafore del giubbotto antiproiettile passa al teatro di Sebastiano Somma, fa festa con i "principi", diventa tappa del Giro di Sicilia- Targa Florio, entra nelle sfere degli stati generali del Turismo nazionale a Pietrarsa. Una città che dai manifesti inneggianti ai cavalieri della morte, fa di colpo cronaca per la pulizia di quella condizione umiliante; che da Municipio del malaffare assurge a modello dell'anticorruzione nazionale, fino ad essere accettati nei vertici di Avviso pubblico. E mentre gli altri Municipi vanno in dissesto, invece il nostro si presenta con oltre un milione da poter spendere. Palma è passata a città che sa riscattare Marina di Palma e la sua spiaggia, strappandola ai parcheggi/selvaggi della vergogna nazionale e restituendola pian piano ai bagnanti. Abbiamo dato una prospettiva di località di villeggiatura a Marina di Palma con la sua navetta e l'isola pedonale. Dopo decenni di trascuratezza nel centro storico - prosegue il sindaco di Palma di Montechiaro, tracciando una sorta di bilancio - Palma ha ottenuto il primo finanziamento significativo per riqualificare la via Turati e le sue tre piazze; una città che proietta le periferie verso nuovi finanziamenti per il recupero dal fango e dalle polveri; da Municipio che aveva perso il carnevale, stava perdendo la refezione scolastica nelle scuole, il gasolio per riscaldarle, gli abbonamenti gratuiti per gli studenti pendolari invece, anche in presenza di riduzione dei trasferimenti di risorse, non ha perso un solo servizio ed è stata migliorata la cura nel verde pubblico e nelle ville, una città che sta portando alla normalità la depurazione".

Ed il merito ai conti del bilancio comunale, il sindaco Amato sottolinea: "In soli due anni, 2014 e 2015, abbiamo anche prodotto prima 2,9 milioni e poi 6,8 milioni, di avanzo di competenza per fronteggiare i residui attivi di dubbia esigibilità, una zavorra accumulata da decenni, ammontanti a oltre 16 milioni complessivamente. Non meno ponderati si è stati - conclude - nell'approcciare la materia delle demolizioni delle costruzioni abusive. Consapevoli, dunque, che si deve procedere con le demolizioni, ma non senza tenere in considerazione i diritti minimi di un decoroso diritto alla vita per i cittadini". 

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