Processo cemento depotenziato ospedale, le motivazioni della sentenza

Secondo il giudice, "il calcestruzzo utilizzato presenta caratteristiche inferiori rispetto alle prescrizioni progettuali e quindi a quelle contrattuali, al cui rispetto le imprese costruttrici erano vincolate"

Un'aula del Tribunale di Agrigento

Depositate le motivazioni della sentenza sul processo riguardante il cemento depotenziato all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento, concluso, tra assoluzioni e prescrizioni, senza condanne.

Secondo il giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Agrigento, Chiara Minerva, dinanzi al quale è stato celebrato il processo, "il calcestruzzo utilizzato presenta caratteristiche inferiori rispetto alle prescrizioni progettuali e quindi a quelle contrattuali, al cui rispetto le imprese costruttrici erano vincolate". 

Il giudice, che ha anche dichiarato la falsità di tre certificati di collaudo, sostanzialmente ammette che delle responsabilità sarebbero da ascrivere a taluni imputati, ma non possono portare ad alcuna condanna perché i reati sono prescritti.

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