Migranti sulla Open Arms, i lampedusani tornano a dormire sul sagrato della chiesa

Una lanterna accesa a sostegno degli immigrati a bordo della Ong spagnola: l'urlo degli isolani della parrocchia di San Gerlando, torna a fare rumore

FOTO ACHIVIO

La Open Arms vaga in acque internazionali con a bordo 121 naufraghi, oltre l’equipaggio, in attesa che venga loro assegnato un porto sicuro. Le persone sono state salvate dalla ong spagnola in due distinte operazioni effettuate nel Mediterraneo. Tra loro diversi bambini, compresi due gemelli di appena nove mesi, minori non accompagnati, donne e uomini fuggiti dai lager libici, vittime di violenze indicibili. "L’intera Europa - fanno sapere dal gruppo Lampedusa solidale - sembra aver loro voltato le spalle, negando finora un approdo sicuro in violazione delle leggi e delle convenzioni internazionali. E’ Lampedusa  il 'porto sicuro più vicino'. A fianco delle persone a bordo di Open Arms e nel rispetto della Costituzione Italiana ci impegniamo a tenere accesa una fiamma ogni notte fin quando tutte non saranno fatte scendere a terra in un porto sicuro. Invitiamo chiunque voglia partecipare all’iniziativa a raggiungerci dalle ore 22.00 in poi sul sagrato della Parrocchia San Gerlando di Lampedusa". Una analoga iniziativa era stata messa in piedi diverse settimane fa. 

ampedusani ai piedi del sagrato, il parroco: "Qui per i migranti, fateli sbarcare"

Il parroco dell'isola, don Carmelo La Magra, aveva invitato i suoi parrocchiani sul sagrato della chiesa di San Gerlando. Il motivo, ancora una volta, era legato agli sbarchi dei migranti. In quel caso na Ong in questione era la Sea Warch 3. 

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