Astarita e quel messaggio minatorio: "I compagni mi accusano, voglio andar via da qui"

L'ex Akragas, intercettato al telefono con Antonio Ciccarone, diceva di non potere frequentare più lo spogliatoio dell'Esseneto perché accusato dai suoi compagni di essersi "venduto" la partita. Poi la confidenza del messaggio minatorio: "Quello scemo mi ha scritto..hai fatto un favore a tuo padre!"

Astarita in azione

Salvatore Astarita non riusciva a sopportare più la situazione che si era venuta a creare ad Agrigento. Diceva di non potere frequentare più lo spogliatoio dell’Akragas perché accusato dai suoi compagni di squadra di essersi “venduto” la partita. Dopo la gara contro il Neapolis, e dopo il presunto volontario fallo di mano in area di rigore costatogli l’espulsione, l’allora giocatore biancazzurro calcio è voluto andar via, chiedendo aiuto all’amico Antonio Ciccarone, direttore sportivo del Neapolis, che – tra le altre cose - curava anche i suoi interessi personali e professionali. 

I poliziotti lo hanno scoperto grazie alle intercettazioni telefoniche a cui sono stati sottoposti lo stesso Astarita e il dirigente Ciccarone. Telefonate durante le quali non si faceva segreto di nulla: si parlava con “nomi in codice” e parole fuorvianti, ma gli agenti che li ascoltavano sapevano bene di cosa stessero parlando.

"Sasà" Astarita ha chiamato Ciccarone la sera stessa della partita, il 9 novembre del 2014, dicendo di volere andare via il prima possibile dall’Akragas perché spaventato dopo la ricezione di un messaggio - a dir suo - minatorio e dopo le continue pressioni da parte dei compagni di squadra.

LA TRASCRIZIONE dell'intercettazione telefonica tra Astarita e Ciccarone

Antonio CICCARONE: Salvatò
Salvatore ASTARITA: Direttore vedi se mi preparano la lista e i soldi che devo avere, perchè là non voglio tornarci più eh!
Antonio CICCARONE: perchè cosa è successo?
Salvatore ASTARITA: perchè quello scemo di (inc) mi ha mandato un messaggio , accusandomi quelle cose là!
Antonio CICCARONE: in che senso?
Salvatore ASTARITA: eh...hai capito bene!
Antonio CICCARONE: no, no...
Salvatore ASTARITA: no! no..niente
Antonio CICCARONE: che ti hanno accusato? Salvatò, che ti hanno accusato?
Salvatore ASTARITA: no niente! direttò, mi devono dare la lista, mi devono dare la lista...a Dicembre mi devono dare la lista, i soldi li devo prendere...
Antonio CICCARONE: si, ti danno la lista! ma tu se non ci vai più...se non ci vai più la lista non te la danno!
Salvatore ASTARITA: ah?
Antonio CICCARONE: se non ci vai più, la lista poi i soldi non te li danno!
Salvatore ASTARITA: eh
Antonio CICCARONE: ti trovi tu dalla parte della ragione...del torto!
Salvatore ASTARITA: eh, e io (inc) mi devono dare i soldi e la lista pure se inc
Antonio CICCARONE: è chiaro, è chiaro tu vai là, fai il tuo dovere..sono 20 giorni..te ne vuoi andare, dici datemi la lista io me ne vado! non ci sono problemi!
Salvatore ASTARITA: apposto! mi devono dare i soldi perchè faccio accadere un casino..eh non è che mi fanno perdere i soldi...questi scemi!
Antonio CICCARONE: bè e questo scemo ti manda il messaggio e che ti scrive?
Salvatore ASTARITA: eh, mi ha scritto..hai fatto un favore a tuo padre!
Antonio CICCARONE: ah va bene, ma non ha detto che ti sei venduto la partita! gli hai fatto un favore perchè forse hai agevolato sull'espulsione!
Salvatore ASTARITA: no, no, no...ha scritto proprio così, con quel significato là!
Antonio CICCARONE: e che significato Salvatò? che significato? fammi capire!
Salvatore ASTARITA: eh...comunque mi hai capito bene!....mi hai capito bene, va bene dai..
Antonio CICCARONE: va bene ma tu ora devi fare una cosa molto semplice..eh...Salvatò, in modo educato devi chiamare Antonello e glielo dici!
Salvatore ASTARITA: gliel'ho già detto!
Antonio CICCARONE: e che ha detto lui?
Salvatore ASTARITA: gliel'ho detto...ho detto direttò io non posso stare ogni volta che devo subire dentro questa squadra! per ogni cosa...
Antonio CICCARONE: e che ha detto lui?
Salvatore ASTARITA: eh...ho detto ma dov'è che quello prende e manda un messaggio così così e così...ma che sono queste stronzate?!?
Antonio CICCARONE: eh ma scusa, allora pure Savonarola quando è rimasto a dieci persone ha fatto la stessa cosa?
Salvatore ASTARITA: eh!
Antonio CICCARONE: e lui che ha detto quando gli hai detto così?
Salvatore ASTARITA: no, ha detto...ha detto ci vediamo Martedì!
Antonio CICCARONE: va bene, ma tu vai là...Salvatò ma tu hai la coscienza a posto...che tieni da perdere...non hai nulla da perdere!
Salvatore ASTARITA: infatti
Antonio CICCARONE: tu devi andare sotto e devi fare il tuo dovere! a Dicembre non devi dire...tu non devi dire niente! loro ti mettono in condizione di andare via...pagatemi tre mesi datemi la lista e non ci sono problemi! tanto la lista dello svincolo la devi firmare tu! se tu non firmi lo svincolo, loro non possono fare niente!
Salvatore ASTARITA: apposto
Antonio CICCARONE: loro ti possono mettere la croce sopra e tu devi firmare affianco...e sei libero!
Salvatore ASTARITA: va bene dai!
Antonio CICCARONE: eh, poi parliamo domani con calma. Ora vattene a casa, riposati e statti con tuo figlio.
Salvatore ASTARITA: ciao
Antonio CICCARONE: ciao

Questa, invece, la telefonata avvenuta due giorni dopo la gara.

Salvatore ASTARITA: ho incontrato a Laneri...
Antonio CICCARONE: eh
Salvatore ASTARITA: io gli ho detto...eh direttò ascolti un attimo...posso parlarle due secondi? inc..perchè sinceramente io volevo farti presente questa cosa che a me, a me sinceramente sono due giorni che ci sono rimasto talmente male...perchè cioè, se uno, se uno vuole fare una cosa...penso che non aspetta la partita...o no?
Antonio CICCARONE: che ha detto lui?
Salvatore ASTARITA: va bene comunque....ho detto...direttò...secondo me ha sbagliato proprio! ha sbagliato e...io, io sinceramente non mi sento, non mi sento sereno! non mi sento sereno perchè..
Antonio CICCARONE: e lui che ha detto?
Salvatore ASTARITA: non ho assegni, non ho nulla inc(rumori sulla linea)..e io gli ho detto direttò se mi fate andare a parlare col presidente..ci fai capire questa cosa, cioè ci fai presente questa cosa...io non mi sento sicuro perchè fin quando mi devo arrangiare io, io mi mangio fagiolini, carote..va bene..ma io devo essere tranquillo che io porto il pane a casa mia!...io così automaticamente non ho assegni, non ho niente! dimmi tu che devo fare? io se devo rimanere quà, giustamente io voglio essere tutelato, come sono tutelati anche gli altri!
Antonio CICCARONE: uh
Salvatore ASTARITA: e niente... lui ha detto, va bene ora vado a parlare col presidente...e gli faccio presente questa situazione...
Antonio CICCARONE: quello scemo non c'èra proprio oggi? quello che ti ha mandato il messaggio!
Salvatore ASTARITA: no, non c'èra proprio!
Antonio CICCARONE: non viene proprio (inc)?
Salvatore ASTARITA: no!

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