"Abusi sessuali su una 13enne", la Cassazione: la madre resta in carcere

La ragazzina ha parlato, nell'incidente probatorio, ricostruendo i fatti

La Cassazione ha confermato la custodia cautelare in carcere per la madre della ragazzina che avrebbe subito atti sessuali fra Menfi e Gibellina. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall'avvocato Antonino Augello. Il difensore attende adesso - secondo quanto viene riportato dal Giornale di Sicilia - l'esito dell'appello cautelare da parte del tribunale di Palermo in merito all'attenuazione della misura. La ragazzina ha parlato, nell'incidente probatorio, nel corso di due udienze, ricostruendo i fatti e nell'ultima in merito proprio alla posizione della madre.

Presunti abusi sessuali su una ragazzina, un indagato torna libero

L'indagine, portata a termine dai carabinieri della stazione di Menfi, prese le mosse da un normale controllo, a un posto di blocco, nel dicembre del 2017. 
 

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