Se non fosse stato ucciso, sarebbe stato destinatario di uno degli ordini di arresto emesso dalla Procura della Repubblica di Milano ed eseguiti dalal Guardia di finanza a carico di decine di persone accusate di associazione per delinquere finalizzata all'emissione e utilizzazione di fatture false, frode e riciclaggio.
Si torna a parlare di Paolo Vivacqua, l'imprenditore siciliano che, secondo le ultime indagini, avrebbe avuto un ruolo importante nell'attività illecita scoperta e fermata in quanto amministratore e gestore delle società coinvolte nell'inchiesta. L'operazione delle Fiamme gialle ha fermato un giro di frode al fisco di oltre seicento milioni di euro.
In merito all'omicidio di Vivacqua, avvenuto a Desio nel novembre del 2011, gli inquirenti, scoperto questo nuovo quadro di eventi di cui l'uomo avrebbe fatto parte, hanno escluso la pista passionale e concentrato le indagini su aspetti maggiormente legati alla sfera degli affari.
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