Caso "Mare Jonio", l'appello del ministro Salvini: "Conto che vengano arrestati"

Il vice premier: "Nessun pericolo di affondamento né rischio di vita per persone a bordo, nessun mare in tempesta"

"Se un cittadino forza un posto di blocco stradale di polizia o carabinieri, viene arrestato. Conto che questo accada". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, parlando della "Mare Jonio". "Nessun pericolo di affondamento né rischio di vita per persone a bordo, nessun mare in tempesta".

Salvini: "Non sbarca nessuno, è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina"

"Ho appena parlato con il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Stiamo verificando il rispetto della legalità. Ci risultano diverse irregolarità: la Ong che è italiana ha agito senza aver ascoltato gli ordini della Guardia Costiera libica, andando contro questi ordini". Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio.

La Procura di Agrigento "studia" le comunicazioni fatte via radio 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dimentica gli occhiali che spariscono in un lampo: interviene la polizia

  • Notte di fuoco fra Palma e Licata: distrutte le auto di insegnante e agricoltore

  • Cliente preleva allo sportello e si accorge dell'incendio in banca: chiusa piazza per ore

  • Il mondo di un agrigentino a Budapest, Gero Miccichè: "Io e la Disney, una grande emozione"

  • Sorpresa in un'osteria di Realmonte, arriva Giancarlo Giannini

  • "Proteggere i resti del tempio di Zeus alla base del porto", l'allarme corre sui social

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento