Marcia per la cattedrale, Cna: "La risposta degli agrigentini c’è stata"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“La risposta degli agrigentini c’è stata. Eccome. Una grande mobilitazione, ma la spinta e l’impegno non possono e non debbono esaurirsi con la marcia di ieri sera”. Il segretario regionale della Cna, Piero Giglione, che non ha voluto mancare all’appello del Cardinale Montenegro, offre massima  disponibilità per avviare una concreta azione nei confronti del nuovo governo della Sicilia che sta per nascere.

Giglione, accompagnato dal presidente della sede cittadina, Emanuele Farruggia, e da un gruppo di artigiani e imprenditori, ha partecipato alla fiaccolata silenziosa per esprimere vicinanza alla Chiesa, alle famiglie, ma anche per stare al fianco delle attività produttive, che operano in via XXV Aprile, alle prese con il disagio e con il rischio di dover chiudere i battenti a causa dello scivolamento del colle sui cui sorge la Cattedrale di San Gerlando.

“Abbiamo registrato la preoccupazione e la disperazione degli operatori economici – aggiunge Giglione –  di fronte alla paventata ipotesi di lasciare le sedi di lavoro. Assieme al presidente cittadino Farruggia e al presidente provinciale Randisi, ci faremo promotori di un incontro con i titolari per condividere un percorso comune che possa scongiurare il pericolo di sgombero delle attività. E il nostro fattivo contributo, che vedrà coinvolto anche il nostro presidente regionale Battiato - conclude il segretario della Cna Sicilia -  sarà aperto a tutte le forze, enti e associazioni che vorranno adoperarsi a supporto degli eventuali interventi, di natura istituzionale ed ecclesiale, destinati ad individuare una positiva soluzione al delicato e complesso problema”. 

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