Marcia per la cattedrale, Uil: "Agrigentini stanchi delle passerelle"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La Uil provinciale di Agrigento con Gero Acquisto, dopo la partecipazione dell’organizzazione sindacale assieme a migliaia di cittadini per la marcia pro Cattedrale e costone a forte rischio dichiara: “Ieri sera si è levato, dalla tantissima gente che ha marciato, un messaggio ossimorico: il rumore del silenzio. Speriamo tutti che abbia penetrato le coscienze e gli animi dei politici di ogni ordine e grado. Dopo 6 anni e mezzo ribadiamo le parole del Cardinale Montenegro: ognuno deve prendersi delle responsabilità in fretta e senza ulteriori rimpallamenti".

"Gli agrigentini hanno dimostrato che sono stanchi di passerelle e fumo da parte di tutti politici, burocrati e il seguito di esibizionismi di questo o quello per mettere bandierine sulla Cattedrale che oggi è tale e quale al 2011. Adesso alla stessa stregua della Cattedrale che è solo la punta dell’iceberg di un immobilismo che si riverbera nel deficit viario e infrastrutturale si parli di meno e si dia seguito ai finanziamenti, ai progetti e alla chiusura delle opere, perché purtroppo più che costruire nel nostro territorio c’è da ricostruire e manutenere beni a rischio crollo con la chiusura di pezzi importanti delle nostre città che sono l’animo, l’identità e lo specchio dell’intera comunità”.

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