Allerta meteo rossa e scuole chiuse, la Prefettura: "Uscite da casa solo se è necessario"

Le piogge dell’ultim’ora hanno messo in ginocchio il sud della città, ma anche e soprattutto Sciacca. Per questo, la Protezione civile invita i cittadini a prestare massima attenzione

Foto archivio

Un'allerta meteo così, forse non la si vedeva da tanto tempo. Scuole chiuse, cimiteri chiusi e allarme anche dalla Prefettura. Si, perchè la città è stata avvisata in tempo. Nella giornata di domani è allerta da "codice rosso". "Si raccomanda, in particolare, di contenere l’aumento dei volumi di traffico, segnatamente sulle vie di grande comunicazione, limitando viaggi, movimentazioni e spostamenti veicolari in genere ai soli casi di effettiva necessità. La Prefettura - si legge in un comunicato stampa diramato in serata -  segue con attenzione l’evoluzione dei fenomeni, in stretto collegamento con i dipartimenti di Protezione civile nazionale e regionale ed attraverso la rete dei sindaci, comando provinciale dei vigili del fuoco ed organi di polizia, e si riserva l’eventuale adozione di ulteriori misure, a tutela della pubblica e privata incolumità, che saranno tempestivamente rese note".

Il primo a chiudere le scuole è stato il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto. "Il dipartimento regionale della protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo, classificato rosso  e cioè di allarme, dalla mezzanotte di oggi e fino alle ore 24 di domani, sabato 3 novembre, per avverse condizioni meteo. Si prevedono, infatti, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporali sui settori occidentali e versanti meridionali centrali della Sicilia con quantitativi cumulabili da elevati a molto elevati. Il sindaco Firetto ha firmato la relativa ordinanza che prevede, tra l'altro, la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, l'interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all'aperto,aree giochi esterne, cimiteri e sottopassi. L'interdizione e l'uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi e la sospoesnione di tutte le manifestazioni all'aperto nonchè delle attività commerciali su strada e aree pubbliche anche se precedentemente programmate. Infine il sindaco Firetto ha dato disposizione di attivare e aprire il centro operativo comunale di protezione civile vista l'eccezionalità della temporanea situazione. Il comitato operativo comunale di Protezione civile è ospitato presso alcuni locali della scuola media Castagnolo in via Manzoni".

Le comunnicazioni del Libero consorzio parlano chiaro "considerazione del massimo livello di allerta, e delle precarie condizioni della viabilità interna, si ricorda sempre che è assolutamente sconsigliabile mettersi in viaggio lungo le strade provinciali, sebbene il personale stradale reperibile del Libero Consorzio sia all’opera per segnalare situazioni di potenziale pericolo. Si ricorda inoltre che gli enti gestori delle dighe Gammauta e Castello stanno procedendo al rilascio di notevoli volumi d’acqua sui corsi a valle, e che pertanto va prestata la massima attenzione su strade e attraversamenti dei bacini interessati, anche per il serio rischio di piene di fiumi e torrenti ed esondazioni sulle sedi stradali. Chiusa la SPC n. 59, dalle 21 attiva la sala operativa del Libero Consorzio".

Allerta rossa anche a Ribera, il sindaco Carmelo Pace ha avvisato i propri cittadini. "Si ordina la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado degli istituti scolastici pubblici e privati del territorio riberese per giorno 3 novembre 2018. Di rimane a casa in luoghi sicuri e di uscire solamente in casi di estrema necessità; Di non soggiornare o permanere in locali seminterrati o comunque posti al di sotto del livello stradale, ciò è riferito anche alle automobili;  Di non allontanarsi, durante i fenomeni di precipitazioni, dalle proprie abitazioni se non per motivi strettamente necessari;  Di mettere in salvo tutti i beni collocati in locali allagabili e porre al sicuro la propria automobile evitando la sosta nelle zone più a rischio evitandone l’uso se non in caso di necessità;  Di evitare il transito pedonale e veicolare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamenti". 

Allerta rossa anche a Licata, ecco la comunicazione del sindaco Giuseppe Galanti: " L’ultimo bollettino, diramato oggi dal competente Dipartimento Regionale, l’ufficio comunale di Protezione Civile, informa sull’ennesimo stato di  allerta meteo, di tipo rosso, quindi, in  stato di allarme,  in vigore dal pomeriggio di oggi fino alla mezzanotte di domani 3 novembre 2018. In particolare, per   la giornata di domani sabato,  sono previste diffuse sui settori occidentali e versanti meridionali centrali della Sicilia, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati; da sparse e diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto della Sicilia con quantitativi cumulati generalmente moderati, più rilevanti sui versanti ionici della Sicilia nord-orientale. I venti saranno tendenti a forti sud orientali sulla Sicilia, specie versanti meridionali e zona dello Stretto di Messina. I mari sono tendenti a molto mossi.Nel proseguire l’opera di prevenzione da parte dell’Ufficio di Protezione Civile comunale e delle associazioni di volontariato che lo collaborano, per la sicurezza delle persone e la salvaguardia di beni pubblici e privati, l’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a prestare attenzione".

Allerta meteo anche a Favara. Ad avvisare i cittadini è il sindaco, Anna Alba.  "Sospensione di ogni attivitá all' aperto, delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, chiusura ville e giardini, impianti sportivi e cimiteri". Queste le parole del primo cittadino. Allerta meteo rossa anche a Realmonte, il sindaco Calogero Zicari: "Rimarranno chiuse scuole e cimiteri".

Diramata un'allerta meteo rossa anche ad Aragona. Il sindaco ordina la "sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, la chiusura degli istituti scolastici, la chiusura della villa comunale e del cimitero".

Allerta meteo anche a Sciacca. l sindaco Francesca Valenti ha emesso una ordinanza con avviso di allerta meteo alla popolazione, a seguito del bollettino pomeridiano del dipartimento della protezione civile della Regione siciliana. Nell’ordinanza, il sindaco ha disposto la chiusura per la giornata di domani degli istituti scolastici e del cimitero comunale, e la sospensione del mercato rionale di San Michele. I cittadini sono invitati ad adottare ogni opportuna precauzione e protezione e a prestare la massima attenzione soprattutto nelle aree a rischio".

"Evitare il transito pedonale e veicolare nelle zone già interessate, in passato, da allagamenti e di usare, in caso di emergenza, percorsi alternativi. Uscire solamente in caso di estrema necessità - hanno scritto il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura e l'assessore con delega alla Protezione civile Rosa Maria Corbo - . Sono interdette le aree pubbliche soggette a potenziale rischio quali il cimitero comunale, ville e giardini pubblici, parchi gioco e impianti sportivi all'aperto; interdetto anche l'uso di locali interrati e seminterrati, riferito anche ai veicoli; sono sospese le manifestazioni pubbliche e private, le attività commerciali all'aperto su aree pubbliche e/o strade, compreso il mercatino della frutta di largo Aosta. Interdetto il traffico veicolare e pedonale nei pressi delle aree già sottoposte ad allagamenti; la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado di istituti pubblici e privati".

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