Nicosia aveva un contratto da 50 euro, Dda chiede carte alla Camera

I pm, nel corso dell'audizione del deputato Occhionero, avrebbero più volte chiesto come fosse possibile annoverare fra i collaboratori un personaggio come Nicosia che aveva alle spalle una condanna a 10 anni e mezzo per traffico di droga 

L'indagato Antonello Nicosia

Un contratto da 50 euro al mese. Sarebbe questo l'importo che il deputato Giuseppina Occhionero avrebbe corrisposto al suo collaboratore Antonello Nicosia. A rivelarlo ai magistrati della Dda di Palermo che, martedì, l'hanno sentita per oltre due ore - come testimone - sarebbe stata proprio la deputata. I pm, nel corso dell'audizione di Occhionero, avrebbero più volte chiesto come fosse possibile annoverare fra i collaboratori un personaggio come Nicosia che aveva alle spalle una condanna a 10 anni e mezzo per traffico di droga. 

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Il deputato ha risposto che, alla Camera, nessuno fa controlli del genere tra i collaboratori. Occhionero ha comunque precisato: "Mi sono fidata e ho sbagliato". I pm della Dda hanno comunque chiesto alla Camera dei deputati chiarimenti e documenti proprio su questo rapporto di collaborazione. Nicosia, nonostante la collaborazione si fosse conclusa lo scorso maggio, aveva ancora la tessera con fotografia della Camera dei deputati. 

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