Il sostituto procuratore generale di Palermo ha chiesto la conferma in Appello delle condanne inflitte in primo grado ai due Angelo Alaimo e Giuseppe Arnone, imputati nell'ambito del processo "Family". Il primo Angelo Alaimo, considerato il vice capo della famiglia mafiosa di Castrofilippo, è già stato condannato a dieci anni di reclusione, il secondo Alaimo e Arnone a otto anni. Nell'ambito della stessa inchiesta venne arrestato anche il sindaco di Castrofilippo, Salvatore Ippolito. Tutti in primo grado sono stati condannati anche a pagare una provvisionale alle parti civili: 50 mila euro alla Provincia e al Comune di Castrofilippo, 15 mila euro all’associazione antiracket Libere Terre presieduta da Ignazio Cutrò.
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